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Il curriculum dalla regola d’oro

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Il curriculum dalla regola d’oro

In giro si leggono tonnellate di indicazioni su come fare un buon Curriculum Vitae: deve essere sintetico, con foto, senza foto, bisogna mettere la firma, l’autorizzazione al trattamento dei dati, prima le esperienze, prima gli studi e quant’altro.

 

Ascoltare tutto quello che si dice rischia di portarti alla deriva. Un sito dice che è meglio il formato europeo e un altro dice di no. Un blog dice che vanno prima le esperienze professionali ma un altro sostiene che prima di tutto bisogna indicare studi. Rischi di trovarti a mettere e togliere pezzi alla ricerca della formula prefetta.

 

Ho una buona notizia per te! Non ti darò altre indicazioni, da sommare alle precedenti, che ti manderanno ancora più in crisi. Ti dico che il cv è sempre relativo, non esistono ricette magiche per fare il cv che genera sempre risultato. Il successo del cv dipende dagli occhi di chi lo guarda: agenzia interinale, azienda, società di selezione.

 

Devi capire come fare il miglior cv a seconda di dove lo vuoi mandare e per che cosa. Deve sapersi esprimere bene, deve raccontarsi in maniera piacevole, convincente, avvincente e interessante a seconda del pubblico alla quale si pone. Come un libro che può risultare bellissimo per alcuni e terribile per altri.

 

Devi vedere il cv come materiale promozionale per vendere un tuo specifico profilo in uno specifico mercato. Se per esempio vuoi proporti come addetto al controllo qualità nel settore alimentare, il tuo cv dovrà raccontare tutto quello che di te è collegato al ruolo e al settore: studi, esperienze, corsi di formazione, caratteristiche, desideri.

 

Probabilmente quel cv si farà notare se inviato in quel settore per quel ruolo. Chiaro che inviato in altre direzioni e per altri ruoli, passerà inosservato come molti altri e non sortirà alcun effetto. Non risulterà interessante nemmeno ruoli “più bassi”, come operaio. Al contrario di come siamo portati a pensare, il cv non è valido per tutti i livelli inferiori al quale si pone.

 

Questa è la regola. Significa che dovrai costruire un cv diverso per ogni obiettivo lavorativo a cui stai puntando.

 

Come si fa a costruire un cv basato su questa regola? Altri articoli collegati ti spiegano come farlo, entrando nello specifico di alcuni elementi: l’indice di rilevanza e la struttura (“La regola dell’indice di rilevanza per fare un Curriculum perfetto!” e “Un buon Cv ha bisogno di una buona struttura“).

 

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