Top

NON CERCARE LAVORO SE NON SAI CHI SEI

cerco lavoro

NON CERCARE LAVORO SE NON SAI CHI SEI

Per cominciare una ricerca del lavoro efficace ti serve un obiettivo. Per avere un obiettivo ti serve capire chi sei. Per capire chi sei ti  serve…

 

Purtroppo non è una cosa facile. Per niente facile. Prima di tutto devi conoscerti meglio. Se scopri un po’ di più chi sei, allora sarà più facile capire dove vai. Quindi la domanda chiave è:

 

chi sono?

 

Ovvero quali sono le mie caratteristiche forti? In cosa sono davvero bravo? Incontrando molte persone nel mio lavoro mi sono convinto che ogni persona ha circa due, tre (al massimo quattro) attitudini, tendenze, caratteristiche più forti delle altre.

 

Quelle poche caratteristiche che contraddistinguono la persona e la personalità.  Quelle che ti permettono di descrivere l’essenza, la sostanza della persona.

 

Ad esempio, sicuramente molte persone possono essere ordinate ma poche sono quelle che hanno l’ordine nel DNA, quelle che chiameresti ordinate per definizione, quelle di cui diresti: conosco poche persone ordinate come lei! Le attitudini si traducono nelle tue caratteristiche nella frase “che tipo sei”.

 

Capire meglio chi sei significa scoprire quali sono le tue attitudini. Ovvero quelle abitudini mentali che hai sviluppato negli anni senza rendertene conto. Sono i tuoi modi di fare, tutte quelle piccole scelte che  prendi ogni giorno nella vita senza accorgetene.

 

Bene, quello che devi fare è trovare le tue tre o quattro attitudini, caratteristiche davvero forti che ti contraddistinguono e fissartele bene in testa. Ecco come fare.

 

Osservati da fuori: le abitudini sono specchio delle attitudini

 

Osservati da fuori significa: prova a guardarti come se tu fossi un’altra persona. Come se ci fosse qualcuno, esattamente come te, che vive dall’altra parte del mondo e tu hai  l’occasione di osservarlo. Come fa le cose? Quali sono le sue abitudini?

 

Devi partire dall’assunto che ogni volta che tu fai  qualcosa nella giornata, come guidare, parlare con gli altri, pagare al ristorante, camminare, stai mettendo in atto una serie infinita di scelte.

 

Si perché la stessa cosa potresti farla e viverla in moltissimi modi diversi. Ma tu  di solito ne scegli uno ben preciso grazie alla tua abitudine mentale, che ti definisce e ti rappresenta.

 

Osservati nella quotidianità e cerca di individuare le tue abitudini, anche le più piccole e insignificanti. Ad esempio controllare lo scontrino fuori dal supermercato, oppure pianificare cosa cucinare per tutta la settimana, voler controllare tutte le offerte possibili prima di decidere dove andare in vacanza, oppure decidere la destinazione in modo impulsivo e intuitivo.

 

Devi uscire dalla sensazione che “anche tutti gli altri fanno cosi”. Le tue abitudini sono tue, non è vero che più o meno appartengono a tutti, come di solito sei portato a pensare. La pensi in questo  modo proprio perché sono abitudini e come tali le esprimi in modo semplice, naturale, scontato e spontaneo. Quindi pensi che anche per il resto del mondo sia semplice e normale.

 

Se tu sei un tipo che parla molto in compagnia non è detto che tutti gli altri lo siano. Osserva gli altri e troverai sicuramente qualcuno che passa molto più tempo in silenzio, ad ascoltare per esempio.

 

Le abitudini sono lo specchio delle attitudini. Potresti essere il tipo preciso, che apparecchia la tavola con metodo o organizza fino all’ultimo dettaglio le vacanze. Oppure potresti essere il tipo di compagnia, che trova sempre un buon motivo per attaccare bottone o raccontare una storia.

 

Ancora potresti essere il tipo responsabile, che si fa carico dei problemi o il tipo riservato, a cui piace stare in disparte, il tipo propositivo, che ha sempre qualche idea, il tipo attento agli altri, che si accorge per primo quando qualcuno sta male, quello attento ai dettagli, che nota piccole differenze nello stesso ristorante ogni volta che ci torna, il tipo razionale, che analizza tutto o il tipo impulsivo, che esprime in modo forte opinioni ed emozioni.

 

Scopri chi sei. Conoscere le attitudini e le tue caratteristiche forti genera tre vantaggi: definisci l’obiettivo, ti racconti meglio e hai più possibilità di essere riconosciuto dagli altri, di differenziarti dalla massa.

 

Se cerchi un lavoro che possa valorizzare le tue attitudini, ad esempio l’area amministrativa valorizza le persone precise e ordinate, sarà più facile spiegare perché sei la persona giusta con un curriculum o un colloquio. E se ottieni quel lavoro o un periodo di prova sarà altrettanto facile esprimere le tue caratteristiche e ottenere grandi risultati con il minimo sforzo.

No Comments

Post a Comment

Iscriviti Alla Nostra Newsletter

Iscriviti Alla Nostra Newsletter

Congratulazioni ti sei registrato con successo!